Lutto a Palazzo Madama. È morto all’età di 66 anni il senatore di Forza Italia, avvocato penalista, Donato Bruno, fautore di gran parte delle riforme costituzionali studiate da Fi. Sono stati Paolo Romani e Anna Maria Bernini, presidente e vice presidente vicario del gruppo di Forza Italia al Senato a dare il triste annuncio. L’esponente del partito fondato da Dell’Utri e Berlusconi è stato colpito da ischemia cerebrale. I funerali si terranno mercoledì o giovedì. Romani e Bernini hanno voluto ricordare Bruno con parole di cordoglio: “era eccellente professionista e raffinato politico, stimato da tutti gli schieramenti“.

Nato a Noci (Bari) nel1948, Bruno era arrivato a Roma nella seconda metà degli anni 60 dove aveva iniziato la carriera come avvocato in un piccolo studio legale della Capitale. Dopo gli anni della gavetta, la svolta negli anni ’80 quando gli capita di assistere come cliente l’immobiliarista Renato Della Valle. Nel ‘96 riesce ad avvicinare le simpatie di Berlusconi che gli affida un collegio uninominale. Dopodiché una carriera tutta in ascesa: presidente per due volte della commissione Affari costituzionali, della giunta per le elezioni, del comitato d’inchiesta sul G8 di Genova, partecipando in prima persona a ogni tipo di riforma costituzionale di recente approvazione.

Bruno, come scrivono ancora Romani e Bernini, nel messaggio di cordoglio, “lascia un vuoto incommensurabile nel panorama politico italiano. Ma soprattutto lascia un vuoto nei cuori di tutti coloro che potevano onorarsi della sua amicizia. Ci mancheranno la sua intelligenza politica, la sua competenza, il suo estremo garbo, la sua sottile ironia, la sua maestria nel risolvere ogni problema, la sua lealtà. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie Paola e a tutta la famiglia“.

Anche Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, partecipa al dolore della scomparsa dell’amico e collega di partito: “Apprendo con sgomento e indicibile dolore la notizia della scomparsa del senatore di Forza Italia, Donato Bruno. Amico, compagno di tante battaglie e di tante esaltanti stagioni, Donato Bruno è stato un uomo politico dalla rara intelligenza e lungimiranza. Sempre attento, misurato, scrupoloso. Un professionista serio, apprezzato negli anni da tutti gli schieramenti presenti in Parlamento per la sua autorevolezza e per le sue indubbie qualità. Uno studioso con una mente illuminata che ci mancherà infinitamente. A nome mio e di tutti i deputati di Forza Italia esprimo le più sentite condoglianze alla moglie Paola e a tutta la famiglia“.