In Trentino Alto Adige si sta sollevando un polverone politico nato da una proposta di collaborazione offerta dal deputato Riccardo Fraccaro (nella foto), eletto col Movimento 5 stelle. In un video, postato il 24 marzo sul proprio canale di YouTube, Fraccaro annuncia che rinuncerà all’indennità di mandato che gli spetta in quanto parlamentare. Utilizzerà solo le diarie per rimborsare le proprie spese ed ingaggiare dei collaboratori, fra i quali anche un addetto stampa per mantenere i contatti col proprio territorio. Fraccaro non accenna a compensi nel suo video. Ma il senatore Sergio Divina, della Lega Nord, ha fatto dei conti, riportati dal quotidiano locale Trentino. Divina afferma che la somma a disposizione tratta dalla diaria di Fraccaro ammonterebbe a circa 3.500 euro mensili. Il senatore leghista puntualizza che per questo lavoro servirebbe un impegno di circa 14 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Detratti contributi, imposte e spese, resterebbero circa 1.200 euro mensili netti; ripartiti sul carico di lavoro sarebbero 2,85 euro all’ora. Gli ha fatto eco il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige, Fabrizio Franchi, che definisce inaccettabile una simile offerta, e aggiunge, sempre sulle colonne del quotidiano, che terranno d’occhio la situazione. Franchi ha anche commentato che il M5S, dopo averne dette di tutti i colori sui giornalisti, li vuole per usarli come schiavi sottopagati.

Qui sotto il video del deputato Fraccaro.