Se pensiamo a tutte le bufere che scoppiano a causa di ciò che personaggi più o meno noti scrivono sui social (spesso si tratta proprio di politici), forse ci rendiamo conto di come molti, troppo spesso, non riflettano abbastanza sulla portata pubblica di ciò che postano. E’ il caso, stavolta, del grillino Alessio Marini, capogruppo M5S del XI Municipio di Roma.

Marini avrebbe commentato una foto su Facebook utilizzando parole fuori luogo, piuttosto pesanti, che hanno poi causato l’indignazione degli altri componenti che lavorano all’interno del Municipio. La foto in questione mostrava una prostituta accanto ad un mezzo dell’Ama (che si occupa della raccolta dei rifiuti a Roma) e il grillino avrebbe scritto: “E vabbè… fosse quello il vero problema avremmo svoltato. Certamente è disdicevole, ma le vere puttane stanno in parlamento, in regione e in comune. E anche in Municipio. Scusate la franchezza, ma a confronto quella lì è una Signora“.

Del post non c’è più traccia in rete ma i numerosi comunicati che sono stati diffusi da chi lavora in Municipio, stanno a testimoniare che la notizia non è proprio infondata. Giulia Tempesta, vice capogruppo del Partito Democratico di Roma Capitale dichiara: “Gli insulti nei confronti delle donne su Facebook da parte del capogruppo del Movimento 5 Stelle del Municipio Roma XI di Roma Capitale, Alessio Marini, sono a dir poco vergognosi. Si scusi con tutte le donne che ha offeso, invece di cercare di rimediare con toppe peggiori del buco. Mi auguro che per il futuro, il collega Marini possa adottare un comportamento consono alla carica istituzionale che ricopre“.

E’ intervenuto anche il Presidente del Municipio, Maurizio Veloccia, molto duro nei confronti di Marini: “Non so se il capogruppo del Movimento 5 Stelle si senta un grande uomo a dare delle puttane alle donne che sono nel nostro Municipio e nelle altre Istituzioni. Io fossi in lui mi vergognerei. È davvero indegno di rappresentare migliaia di cittadini che, grazie al voto al M5S, lo hanno fatto eleggere“.