Il Movimento 5 Stelle dà il suo placet all’adozione del modello elettorale tedesco, e quindi il ritorno al sistema proporzionale, anche in Italia. Anche il PD con Renzi dà il suo ok e ritiene possibile un accordo fra Forza Italia e il M5S sul modello proporzionale ma con una soglia di sbarramento del 5%.

Il M5S nella persona di Beppe Grillo pubblica online i risultati dei suoi sostenitori, spiegando che gli elettori devono avere la possibilità di votare un partito che sia in grado di governare quindi scegliere fra M5S o PD-Fi. E quindi la soluzione migliorare sarebbe appunto il sistema tedesco. Non solo: Grillo propone anche una data per andare al voto. Il numero uno del M5S annuncia che si potrebbe andare al voto già il 10 settembre, proprio prima che gli attuali deputati e senatori – sottolinea Grillo – possano incassare il tanto discusso vitalizio.

Nel caso di elezioni anticipate a settembre, spiega Renzi, non ci sarebbe da temere per la solidità dei conti pubblici visto che la manovra economica, in esame al Parlamento fra ottobre e dicembre, potrà essere approvata dal nuovo EsecutivoDa questa settimana si entra nel vivo con le votazioni in Parlamento sulla nuova legge elettorale probabilmente mercoledì. Ci sono però anche i sostenitori del no, come la Sinistra Italia, che non è convinta dello sbarramento al 5% e lo vorrebbe abbassare al 3%.