Grinta, determinazione e voglia di trasformare i sogni in realtà con il solo uso delle proprie forze.

Nell’Italia delle aziende che chiudono c’è ancora chi, giovanissimo, punta tutto sul made in Italy e lo fa con una tenacia che io ho stessa ho avuto modo di constatare personalmente.

Andrea Silla, designer con esperienze presso Dior e Jean Paul Gaultier e una laurea all’Università di Moda di Urbino, presenta la sua collezione Autunno/Inverno 2014.

Pensando a una donna forte e femminile, Andrea unisce due stoffe in contrasto tra loro: il tessuto in cotone punto Milano e un etereo chiffon, dando vita a gonne e abiti impalpabili con basi calde di cotone. Il risultato è una donna d’inverno leggera come il vento e calda come i colori dell’autunno.

Le stampe sono ispirate ai quadri di Salvador Dalì si accompagnano a gonne a balze di pizzo, camicie con colli alla coreana e spalline inverse rialzate in pelle, felpe con colli in pizzo e cappotti lunghi.

Andrea Silla propone un total look all’avanguardia e come marchio “Made in Italy” cerca di riappropiarsi di quei valori sartoriali che vanno perdendosi negli anni. «La mia mission – spiega – è riuscire a veicolare nella pratica un messaggio: dalla crisi si può uscire vendendo talento e artigianalità, qualità preziosissime che le nostre sarte esprimono al meglio. L’Italia possiede competenze che non possiamo permetterci di perdere.»

La collezione fa seguito all’esordio di successo della scorsa stagione. La collezione Primavera/Estate 2014 gli ha permesso di lavorare con stylist di fama, con le quali collabora ancora oggi, e di vestire personaggi della tv come Ilaria D’Amico, e varie giornaliste di Sky.

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