Per Madonna è scattata la querela dal tribunale di San Pietroburgo dopo che, lo scorso nove agosto, la cantante aveva difeso il diritto all’omosessualità in occasione del suo concerto che si era tenuto proprio nella città che ora la accusa.

Il tribunale russo chiede a Miss Ciccone ben dieci milioni di dollari come rimborso per le azioni da lei compiute.

Secondo il gruppo di attivisti anti gay che avrebbe fatto scattare la denuncia, la cantante e gli organizzatori del concerto avrebbero violato una chiara nuova legge russa.

Madonna infatti, come già in passato aveva fatto, si era dichiarata in favore dell’omosessualità e del diritto di chiunque di vivere la propria sessualità liberamente.

Per farlo aveva indossato una maglietta con la scritta ‘No Fear’, ovvero ‘Niente Paura’, stampata sulla schiena.

Ancora non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di Madonna in merito alla querela, quel che è sicuro è che le udienze inizieranno l’undici ottobre.

Ricordiamo che Madonna aveva già dichiarato il suo dissenso nei confronti della legge che vietava la promozione dell’omosessualità di fronte ai minori, legge appunto approvata a San Pietroburgo.