63 e 25 anni: questo l’età delle due donne, madre e figlia suicide, rinvenute senza vita ieri pomeriggio a Marsala.

A trovare i due cadaveri è stato il marito e padre della coppia, un carrozziere in pensione, tornato a casa nell’appartamento di via Archimede dove la famiglia si era trasferita da circa un anno. Qui la macabra scoperta: a giustificare il gesto estremo solo un bigliettino lasciato dalla due donne, che molto probabilmente, vista la presenza di pillole in prossimità dei corpi, si sono tolte la vita ingerendo un mix letale di psicofarmaci.

La ragazza infatti, invalida al 90%, da tempo soffriva di obesità e di una grave depressione per la quale le erano state prescritte le medicine. Solo l’autopsia potrà però definire più precisamente come è avvenuto il decesso. Secondo le testimonianze dei parenti e dei vicini il tormento psichico della figlia era condiviso dalla madre, la persona che costantemente la accudiva. Lo stesso anziano coniuge ha poi affermato di essere stato avvertito più volte dalle due donne, ma di non aver mai creduto al loro proposito fatale.

Dopo essere incappato nell’orribile scena l’uomo è sceso in strada urlando e aggredendo il primo passante capitatogli sotto mano, forse in un tentativo di richiesta d’aiuto. L’intervento del 118 è stato però inutile, dato che madre e figlia avevano già perso la vita, e anche le forze dell’ordine non hanno potuto che constatare il decesso.

Sempre ieri un’altra giovane siciliana si è tolta la vita, questa volta a Palermo. Si tratta di Maria Rosa Barbato, una ragazza di 26 anni che si è lanciata dal balcone del suo appartamento sito nel centro storico. Figlia di Rosaria Barresi, assessore all’Agricoltura della Regione Sicilia dopo lo scandalo Expo per cui ha perso il posto Nino Coleca, anch’ella soffriva da tempo di depressione

Il Presidente Rosario Crocetta ha voluto dedicare un post su Facebook all’incidente, manifestando le proprie condoglianze alla collaboratrice in cui si è detto “profondamente addolorato per l’immensa tragedia di una madre e di un’intera famiglia”.