Un duplice ed efferato omicidio si è consumato ieri notte a Pordenone, in un appartamento in pieno centro. La polizia ha trovato i cadaveri di due donne di origine cinese. Stando alla prima ricostruzione degli inquirenti e dei medici legali le vittime sarebbero state uccise a colpi di accetta. A dare l’allarme sono stati i passanti, insospettiti dalle urla strazianti che provenivano dall’interno dell’abitazione. All’arrivo delle forze dell’ordine e dei soccorsi purtroppo per le due donne non c’era più nulla da fare. La scena che si è presentata agli occhi degli inquirenti era raccapricciante: una vera e propria mattanza.

L’omicidio si è consumato intorno alle 22 nell’abitazione delle due donne, situata in viale Marconi al civico 19. Le vittime sono una madre e una figlia rispettivamente di 46 e 22 anni. Sul luogo del delitto sono sopraggiunti numerosi connazionali delle vittime.

Duplice omicidio a Pordenone: fermato un 40enne cinese sporco di sangue

Il duplice omicidio ha già un sospettato. Per il delitto è stato infatti fermato un uomo che all’arrivo degli agenti stava litigando in strada con un conoscente che aveva tentato inutilmente di farlo desistere dal suo folle proposito. L’uomo fermato è il socio delle due donne uccise ieri notte. Insieme i tre gestivano un bar.

Il presunto killer, un cittadino cinese come la madre e la figlia assassinate, è stato arrestato poco dopo il delitto dagli agenti della Squadra mobile. Secondo gli inquirenti all’origine dell’assassinio potrebbero esserci degli attriti legati a problemi economici. I sospetti che gravano sull’uomo sono supportati dalle tracce di sangue rinvenute sui vestiti. Come illustra Massimo Olivotto, a capo della Squadra Mobile di Pordenone che si sta occupando del caso:

L’uomo fermato è un cittadino cinese di circa 40 anni, che è stato bloccato da due equipaggi della Squadra Volante, assieme ad alcuni mezzi dei Carabinieri, nelle immediate vicinanze dell’appartamento dov’è stato consumato l’efferato delitto. Il 40enne era sporco di sangue e non ha dato spiegazioni del gesto che gli viene imputato.