Un’operazione della Dda di Palermo ha portato all’arresto di 15 fedelissimi del boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. I fiancheggiatori sono stati arrestati  nelle province di Palermo e Trapani a seguito di un’inchiesta segretissima durata 3 anni.  Nell’ambito del blitz contro la mafia siciliana la Polizia ha compiuto decine di perquisizioni e sequestri.

La Polizia ha  arrestato esponenti dei clan della mafia di Mazzara del Vallo, di Salemi, Santa Ninfa e Partanna. Nei mesi scorsi la Dda, nell’ambito delle operazioni Golem ed Eden, aveva già fermato altri fiancheggiatori del boss di Castelvetrano, esponenti delle famiglie mafiose che stanno coprendo e favorendo la latitanza di Matteo Messina Denaro da ormai 22 anni.

La nuova retata ha portato all’arresto di due allevatori che ospitavano nelle loro masserie lo scambio dei pizzini, messaggi cifrati con cui il boss comunica con gli affiliati e mantiene il controllo sul territorio, a dispetto della latitanza. Le riunioni dei clan avvenivano in aperta campagna per scongiurare il rischio di intercettazioni. Successivamente i pizzini venivano sotterrati nel suolo o sotto ai massi, all’interno delle masserie, e disseppelliti solo in un secondo momento.

I messaggi venivano recapitati ai destinatari da un anziano esponente della mafia e dovevano essere letti e distrutti subito, inviando la risposta entro un massimo di 15 giorni per non lasciare alcuna traccia delle comunicazioni del boss latitante. Gli inquirenti ipotizzano che Matteo Messina Denaro per un periodo si sia allontanato dalla Sicilia perché i pizzini hanno subito un’interruzione.

Per non farsi scoprire, i mafiosi utilizzavano parole in codice, impiegando termine del mondo dell’allevamento e dell’agricoltura, come concime e favino.

Mafia: Renzi si congratula con le forze dell’ordine per gli arresti

Renzi ha voluto ringraziare personalmente le forze dell’ordine per il successo dell’operazione contro la mafia:

Sono grato a investigatori, forze dell’ordine e a tutti i rappresentanti dello Stato per il colpo inferto all’organizzazione mafiosa con la cattura di molti uomini del giro di Matteo Messina Denaro. Grazie a nome del Governo. E avanti tutta per andare finalmente a catturare anche il boss superlatitante. L’Italia c’è, tutta insieme e tutta unita contro la criminalità organizzata.