Maxi operazione delle forze dell’ordine in provincia di Catania, dove questa mattinata oltre cento carabinieri hanno posto in stato di arresto 14 persone facenti parti del clan Assinnata per reati di mafia.

Nello specifico i membri del gruppo criminale individuati in seguito alle indagini della Direzione distrettuale antimafia sono accusati di estorsione e traffico di droga, attività messe in atto all’interno del territorio di Paternò, gestito dalla famiglia dei Santapaola.

L’operazione, denominata The end, è arrivata in seguito alla ricostruzione delle dinamiche interne del clan e la delineazione della gestione dei proventi frutto di attività criminali, della struttura della famiglia e dei ruoli di ogni affiliato. Nel mirino del clan Assassinata gli imprenditori edili e i commercianti di Paternò.

Tra coloro che sono stati arrestati nel corso del blitz antimafia ci sarebbe anche il padre del ragazzo che lo scorso 3 dicembre è stato il destinatario di un inchino reverenziale da parte dei portatori dei cerei votivi durante la tradizionale processione di Santa Barbara.

Come si ricorderà l’incidente, avvenuto proprio sotto le finestre della casa di un pregiudicato legato ai Santapaola, destò non poco scandalo, immerso come fu in un’atmosfera surreale con tanto di sottofondo musicale tratto dalla celebre pellicola Il Padrino. Il questore di Catania decise di intervenire e decretò che i responsabili dell’omaggio mafioso fossero allontanati dalla processione e che fosse loro interdetto di intervenire nelle manifestazioni dei giorni successivi.