La posizione dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, indagato nell’ambito dell’inchiesta Mafia capitale, si complica. Secondo quanto emerso da alcune intercettazioni effettuate dagli inquirenti, Alemanno avrebbe portato delle valigette piene di soldi in Argentina. A rivelare i viaggi sospetti dell’ex sindaco della capitale è stato uno degli indagati, Luca Odevaine. L’uomo ha ricoperto diverse cariche importanti: da quella di ex vice capo gabinetto di Veltroni a quella di membro del coordinamento per i rifugiati del Viminale.

Odevaine, rivolgendosi a Mario Schina e Sandro Coltellacci, altri due indagati, il 31 gennaio scorso negli uffici della Fondazione Integrazione, commentò scandalizzato i viaggi in Argentina di Alemanno:

“Alemanno ha fatto quattro viaggi, lui e il figlio, con le valigie piene di soldi in Argentina. Ma te sembra normale che un sindaco…”

A quel punto i carabinieri del ROS sentono Schina chiedere a Odevaine come avesse fatto il sindaco a eludere i controlli. L’uomo replica che Alemanno si sarebbe servito del varco riservato e delle sue “doti di attore”. La conversazione prosegue con Coltellacci che si mostra scettico sul coinvolgimento del sindaco nel giro di tangenti, affermando di aver sempre creduto che fosse solo l’ex ad di AMA, Franco Panzironi, a incassare le mazzette:

“Io pensavo che i soldi se li portava via tutti lui… sembrava che il sindaco non toccasse… invece ‘a toccati… però che il sindaco… due e tre… Panzironi dieci, penso che gli equilibri erano quelli”.

La replica di Alemanno alle intercettazioni trapelate non si è fatta attendere. L’ex primo cittadino di Roma si è difeso dichiarando:

“Si tratta di una millanteria totalmente infondata. Non ho portato mai soldi all’estero, tantomeno in Argentina. Io sono l’unico sindaco di Roma che al termine del suo mandato è più povero di quando ha cominciato, perché ho dovuto vendere una casa e aprire un mutuo per pagare i debiti della campagna elettorale.”

La Procura di Roma, stando a quanto riportato dall’agenzia Ansa avrebbe negato il trasferimento di denaro:

“Non ci sono riscontri di trasferimenti di soldi da parte di Gianni Alemanno all’estero”