Per dare un segnale forte della presenza dello Stato nei territori in cui la mafia è più radicata il Governo ha deciso di dare in affitto le case confiscate agli esponenti della criminalità organizzata ai membri delle Forze dell’Ordine. Gli immobili sottratti alla mafia nel corso delle varie inchieste giudiziarie potranno essere concessi in locazione ai poliziotti, ai Vigili del Fuoco, ai militari dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica.

Per agevolare ulteriormente i membri delle Forze dell’Ordine i soldi spesi per lavori di ammodernamento e ristrutturazione degli immobili potranno essere scalati dai nuovi inquilini dal canone di affitto mensile. Le misure sono contenute nel nuovo Codice antimafia, un emendamento composto da 30 articoli approvato mercoledì scorso dalla Camera dei deputati.

Il testo è passato con 281 voti favorevoli, 66 contrari e due astensioni. A opporsi sono stati gli esponenti di Forza Italia e del Movimento 5 Stelle. I pentastellati hanno protestato contro l’assegnazione della carica di amministratore giudiziario dei beni sottratti alla mafia ai dipendenti di Invitalia, una società controllata dal Ministero dell’Economia.

Se l’emendamento dovesse essere approvato in via definitiva ai membri delle Forze dell’Ordine potranno essere affittate le case confiscate alla mafia con un contratto della durata di 4 anni. Il contratto d’affitto quadriennale potrà essere rinnovato solo 2 volte.

Per quanto riguarda la ristrutturazione degli immobili sottratti alla mafia gli inquilini potranno decidere di sostenerli a loro spese soltanto se le istituzioni che possiedono la casa non dispongano dei fondi necessari a effettuare i lavori di ammodernamento. Tutti i progetti dovranno comunque ricevere l’approvazione delle autorità competenti e sarà previsto un tetto di spesa.

Nuovo Codice antimafia: amministrazione beni confiscati vietata ad amici e parenti del magistrato

Nel nuovo Codice antimafia sono incluse anche altre novità tra cui la norma Saguto. Questo emendamento vieta che l’incarico di amministratore giudiziario di beni e immobili confiscati alla mafia sia conferito a parenti o amici del magistrato che assegna il ruolo.