Duro colpo alla mafia barese. La direzione distrettuale antimafia di Bari ha emesso un ordine di arresto contro diversi esponenti del clan mafioso dei Di Cosola accusati di minacce e intimidazioni ai danni di imprenditori locali. A condurre l’operazione, dalle prime luci dell’alba, sono stati i Carabinieri del comando provinciale di Bari. In tutto il gip ha emesso una decina di ordinanze di custodia cautelare.

L’indagine del gip è partita nel 2013, quando un imprenditore subì un pestaggio dagli affiliati del clan Di Cosola. Per l’atto intimidatorio furono arrestati 8 esponenti, ma l’episodio fece scattare ulteriori indagini per fare luce sulle attività illecite della cosca.

Gli inquirenti hanno così scoperto che il clan aveva preso di mira diversi imprenditori edili locali. Gli affiliati si presentavano dai gestori dei cantieri chiedendo soldi in cambio della protezione della mafia locale. I Di Cosola avevano stilato un vero e proprio tariffario per i loro servizi illeciti. Il costo fatto pagare agli imprenditori edili per poter svolgere in tranquillità ciascun lavoro andava da un minimo di 1.000 euro e fino a 5.000 euro.

Ma i soprusi messi in atto dal clan non si limitavano alla richiesta del pizzo agli imprenditori edili. Spesso, infatti, gli affiliati pretendevano che i gestori dei cantieri assumessero operai “raccomandati” dal clan oppure che la ditta si affidasse a determinate aziende per le varie forniture di materiali e servizi.

Il clan era inoltre molto attivo sul fronte delle aste giudiziarie. I Di Cosola arrivarono infatti a intimidire gli avvocati di uno studio legale barese per pilotare un’asta e tornare in possesso di alcuni beni pignorati a una famiglia mafiosa. Secondo gli inquirenti, la turbativa d’asta veniva gestita anche da esponenti del clan che si trovavano in carcere, attraverso messaggi in codice consegnati ai familiari durante l’orario delle visite. Ulteriori dettagli delle indagini verrano svelati dagli inquirenti nel corso di una conferenza stampa indetta alle 10:30 presso il comando provinciale di Bari.