Marco Deplano è un urologo presso l’ospedale Sirai di Carbonia e qualche giorno fa ha ricevuto una lezione di vita da una donna malata terminale, il medico ha raccontato la storia su Facebook e il post è diventato virale.  La paziente, malata terminale per insufficienza renale, ha spiegato al medico di rifiutare le cure per poter ricongiungersi, finalmente, con il figlio morto 15 anni prima. La paziente ha rotto le asettiche e fredde spiegazioni d’intervento del medico con una semplice domanda: “Lo sai che io sono già morta? Sono morta 15 anni fa [quando] mio figlio a 33 anni è venuto a mancare”.

Il medico e l’infermiera hanno raccolto la testimonianza della donna lasciando da parte gli anni di studio e facendo prevaricare il cuore e le emozioni, una lezione di vita importante e che non si può insegnare nelle aule universitarie. La donna ha poi continuato: ”Io dovevo morire con lui 15 anni fa, dovevo morire 10 anni fa quando mi hanno trovato la malattia e adesso io non devo più fingere per gli altri. I figli sono sistemati, i nipoti pure… io devo tornare da lui. Che senso ha vivere qualche giorno in più con sacchette soffrendo e facendo penare i miei cari… io ho una dignità.”

Il medico su Facebook ha commentato la storia: ”Smontato, denudato e coccolato da chi avrei dovuto aiutare e invece mi ha impartito la lezione di vita più toccante della mia vita. La morte vista come fase finale della vita, senza ansia, paura, egoismo. [...] Tutto è relativo e io sono piccolo piccolo davanti a tanta grandezza. Tutto quello che riguarda la vita, quando la si cerca, quando la si ha o la si perde fino a quando finisce va vissuto intimamente nella massima libertà e discrezione.”

Malata terminale e la lezione di vita al medico: il post su Facebook

Il medico ha raccontato la storia completa in un lungo post su Facebook