Attimi di vero panico per i 111 passeggeri che viaggiavano su un volo Roma-Milano con l’aereo che, a causa del nubifragio che si è abbattuto in mattinata sulla Capitale è stato costretto a un atterraggio di emergenza a Napoli-Capodichino. Dopo lo spavento, nessuna conseguenza fortunatamente per le 111 persone che, assistite dallo scalo napoletano, sono poi rientrate a Roma in autobus, altri sono ripartiti invece per Milano sempre in aereo.

Nello specifico, il volo AZ2016 da Fiumicino a Milano Linate costretto all’atterraggio di emergenza si è trovato nel mezzo di una forte grandinata subito dopo il decollo, mentre saliva di quota. Secondo la testimonianza di alcuni passeggeri, si è “sentito una forte scossa, un po’ come se ci fosse un vuoto, una grandinata sul tetto. Il pilota ha detto che era grandine grossa come una pallina da tennis“. Durante il temporale l’aereoplano è stato colpito anche da un fulmine che lo ha centrato nella parte anteriore, nella fusoliera.

Vista la criticità della situazione, come spiegato da fonti dell’azienda, i piloti hanno deciso di dirigersi a sud, chiedendo un atterraggio prioritario nell’aeroporto di Napoli dove le condizioni meteorologiche erano decisamente migliori. L’aereo si trova attualmente nelle officine tecniche dell’Alitalia, all’interno dell’aeroporto Napoli-Capodichino per un check-up dei danni.

Nell’aeroporto di Capodichino, una volta giunta la notizia dell’atterraggio di emergenza, è scattato istantaneamente il mezzo dei soccorsi ma tutto è andato bene. Dei 111 passeggeri che da Roma erano diretti a Milano in 22 hanno poi preferito rientrare a Roma con un bus messo loro a disposizione dall’aeroporto. Gli altri sono ripartiti in aereo per Linate.