Attila sta arrivando e, visto il suo nome, non promette niente di buono. Certo, l’inverno prima o poi doveva arrivare. Ma bisogna confessare che ormai ci eravamo abituati a queste temperature miti e tutto questo freddo improvviso è come uno schiaffo gelato in piena faccia. E ora bisogna prepararsi all’invasione.

Nella notte la perturbazione ha valicato le Alpi e si dirige furiosa verso l’Italia. Nel weekend ha portato freddo e altre piogge su gran parte della penisola. Chi ha sentito i brividi in questi giorni, si rassegni. Attila può fare molto peggio e lo farà da oggi. Le previsioni annunciano una vera e propria “sciabolata” di origine artica, che domani porterà gelate notturne e le prime nevicate. Ma è solo l’antipasto: nei prossimi giorni, tra mercoledì e giovedì, in arrivo venti “impetuosi” da nord e di maestrale con piogge al sud e sulle isole.

Chi ha programmato una visita ai mercatini di Natale nel ponte dell’Immacolata farebbe meglio ad armarsi di cappotti pesanti e ombrelli. Il weekend festivo sarà accompagnato da una vera e propria perturbazione invernale, con temperature sottozero e neve nel nord Italia, sulla pianura padana e sugli Appennini a basse quote. Un freddo polare che, tutto sembra far pensare, ci accompagnerà fino a Natale. Per combatterlo, un aiuto può venire dagli agrumi, dai kiwi, dalle verdure di stagione e dal miele, come consiglia la Coldiretti.

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