Il nubifragio che si è abbattuto sulla costa toscana ha causato sei morti e due dispersi, colpendo soprattutto Livorno e Pisa. Distrutta un’intera famiglia: papà, mamma, figlio e nonno; l’unica a salvarsi è stata la sorellina. Una città devastata con stazione dei treni allagata e disagi alla circolazione. “Questa ennesima calamità provocata dal maltempo dovrà sollecitare al più presto nel mondo politico una riflessione seria e approfondita sugli effetti dei cambiamenti climatici e su come difendere efficacemente il nostro territorio” è il commento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La Procura ha aperto un’inchiesta sulla gestione del nubifragio mentre il comune di Amatrice – con in testa il suo sindaco – ha annunciato di voler organizzare una raccolta fondi per aiutare “gli amici di Livorno”. Chiesto lo stato di calamità; 50 persone dormiranno temporaneamente in strutture messe a disposizione dai Comuni.

Il maltempo si sposta al Sud: nubifragio a Palermo

Il maltempo, adesso, si è spostato al Sud e nelle isole colpendo soprattutto la città di Palermo dove il centralino dei vigili del fuoco è stato preso d’assalto. Alberti divelti, allagamenti e due voli, uno per Roma e l’altro per Verona, cancellati. Pioggia e raffiche di vento, nella notte, anche a Catania dove, però, la situazione sembra essere sotto controllo.