L’ondata di maltempo che infuria da stamattina sul Centro-Nord e sul Centro-Italia ha causato due morti e diversi feriti. I disagi maggiori si sono registrati in Toscana dove le forti raffiche di vento hanno causato numerosi incidenti, facendo cadere decine di alberi, scoperchiando i tetti e interrompendo la circolazione ferroviaria in diversi tratti. Nel Mugello le raffiche di vento hanno raggiunto la velocità di 159 km/h in località Passo del Gioggo. In provincia di Lucca, un uomo di 41 anni è morto nella sua auto, colpita da un masso mentre transitava nel tratto tra Valdottavo e Rivangaio, a Borgo a Mozzano.

La vittima è Sauro Tortelli, un imprenditore di Camporgiano, titolare di un centro benessere a Piazza al Serchio. L’uomo viaggiava su una Ford Focus in compagnia di una sua dipendente, Angiolina Tamagnini, quando l’auto è stata colpita da una grossa roccia che si è staccata dalla parete sovrastante. L’uomo lascia una moglie e due figli.

Il maltempo ha provocato una vittima anche nelle Marche. A Urbino una donna di 49 anni, Rita Buccarini, madre di due figli, è rimasta schiacciata sotto un albero sradicato dal vento. La vittima, residente a Urbania, si stava recando al lavoro a piedi all’ERSU, nella zona dei collegi universitari. Dopo essere scesa dall’autobus è stata colpita da un grosso albero. Malgrado l’arrivo tempestivo dei soccorsi, per lei non c’è stato nulla da fare. La donna è infatti deceduta subito dopo l’arrivo in ospedale.

I numerosi crolli causati dalle forti raffiche di vento hanno provocato anche diversi feriti. A Figline Valdarno, in provincia di Firenze, due vigili del fuoco sono stati colpiti da un palo di cemento, riportando ferite non gravi.

Cristina Giachi, vicesindaco di Firenze, ha chiesto alla popolazione di uscire solo se strettamente necessario, evitando di recarsi nei giardini e nei parchi comunali per scongiurare rischi. Il vento ha costretto alla chiusura anche l’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze. Decine i voli cancellati o dirottati verso altri scali.