Dopo il forte caldo delle scorse settimana nella giornata di ieri sono arrivati nubifragi e maltempo, soprattutto al Nord dove si sono registrati gravi danni.

Un tredicenne di nazionalità marocchina è infatti scomparso, ieri pomeriggio, nelle acqua del fiume Adda, in località Bocchi di Comazzo, a causa dell’improvviso ingrossamento del corso del fiume.

Ad essere colpito da forti ondate di pioggia, vento e grandine quasi tutto il Nord del paese, con il Veneto – dove il governatore Luca Zaia ha firmato lo stato di emergenza – subissati da gravi danni, ad esempio ad Enego, paese in provincia di Vicenza, dove una frana ha messo in ginocchio due contrade e a Vittorio Veneto è stata richiesto lo stato di calamità per via di una fortissima grandinata che ha colpito il grosso paese in provincia di Treviso.

Interessato da forti temporali il Trentino Alto Adige, dove si è registrato anche un sensibile abbassamento delle temperature, oltre a frane e smottamenti sempre per via delle forti piogge di ieri soprattutto nell’area dell’Alto Adige.

A Brescia una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di una palestra, mentre pioggia e grandine hanno colpito Bergamo e la sua provincia nella mattina di domenica, con qualche episodio di frane e allagamenti.

Anche la Coldiretti continua a lanciare grida di allarme, segnalando che le precipitazioni violente con “chicchi di grandine grandi come palline da ping pong” hanno distrutto coltivazioni di ortaggi, fiori, mais e vigneti non migliorando tra l’altro la condizione di siccità preesistente.