Dopo l’ultima ondata di maltempo a Firenze negli ultimi giorni, la Toscana fa i conti dei danni. Non si tratta di poca cosa. La Coldiretti stima che dall’inizio del 2014 i danni legati a trombe d’aria, grandine, forti temporali e allagamenti ammontino a circa 200 milioni di euro per la sola agricoltura. Ma non è tutto. Anche il patrimonio artistico, che rende Firenze una meta fondamentale per il turismo da tutto il mondo, corre seri pericoli. La tromba d’aria abbattutasi in questo fine settimana ha colpito anche la galleria degli Uffizi, rompendo vetri e allagando alcune sale. Fortunatamente le opere d’arte (molte sono capolavori assoluti) non hanno subìto danni. Ma non si può contare sempre sulla fortuna. Lo dimostra il caso dell’abbazia di San Miniato al Monte, dove la grandine ha distrutto le vetrate e l’acqua ha travolto gli affreschi. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, fa appello allo Stato: “Lo Stato deve intervenire sempre, e non solo perché si piange; non che una volta si danno i fondi e un’altra no“.

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