Sono stati quattro giorni d’inferno per la Francia e la Germania, alle prese con alluvioni, esondazioni e piogge incessanti che hanno messo a repentaglio la vita di migliaia di persone. La Francia è stata travolta da un’ondata di maltempo che ha esposto al rischio di inondazioni ben 8 dipartimenti della regione dell’Île de France e 5 dipartimenti della Valle della Loira. Il livello di allerta è rosso nel dipartimento Seine-et-Marne. A preoccupare le autorità francesi è la piena della Senna. Il livello delle acque ha raggiunto i 6 metri, costringendo all’evacuazione di migliaia di residenti in altri centri del dipartimento meno esposti all’esondazione.

Il ministro dell’Ambiente Ségolène Royal teme che nelle prossime ore, con il progressivo abbassamento delle acque della Senna, emergeranno i corpi di altre vittime del maltempo. In Francia il bilancio per ora è di una vittima: una donna di 86 anni trovata morta nella sua abitazione a Souppes-sur-Loing. Decine di persone sono state tratte in salvo dalle squadre di soccorso, ricorrendo in molti casi anche agli elicotteri.

Il presidente francese Hollande ha dichiarato lo stato di catastrofe naturale. L’allerta è alta anche nei musei: dal Musée d’Orsay al Louvre dove sono scattati piani preventivi per proteggere le opere d’arte collocate nei piani più esposti alle inondazioni. I meteorologi per i prossimi giorni purtroppo non prevedono un’attenuazione delle precipitazioni.

Maltempo: 9 morti e 3 dispersi in Germania

Il maltempo ha devastato anche la Germania meridionale. Il bilancio provvisorio è di 9 vittime e 3 dispersi. A Baden-Württemberg due persone sono morte risucchiate dalle acque di un canale di scolo. Una tredicenne è stata travolta da un treno dopo essersi rifugiata in una galleria ferroviaria per scampare alla furia delle acque. Un’altra persona è morta annegata in un garage. Altre 5 sono annegate all’interno della loro abitazione in Baviera. Interi centri della Germania meridionali sono stati invasi dal fango. Decine le abitazioni danneggiate dal maltempo e dichiarate inagibili.