Le piogge incessanti non danno tregua al Nord Italia. Dalla Liguria l’ondata di maltempo si è estesa alle altre regioni settentrionali, alle prese con le piene dei laghi e le esondazioni dei fiumi che attraversano diverse città. A preoccupare nelle ultime ore è soprattutto la situazione in Piemonte, dove frane e allagamenti stanno causando numerosi disagi alla popolazione. A Biella una frana si è abbattuta sull’abitazione di un uomo di 70 anni residente in località Crevacuore, non offrendogli scampo. Un vicino di casa dell’uomo è riuscito invece a mettersi in salvo ed è stato ricoverato all’ospedale di Borgosesia in codice giallo.

Le vittime dell’ondata di maltempo che sta imperversando da alcuni giorni sul Nord Italia salgono a tre. Ieri a perdere la vita erano stati due anziani coniugi, sepolti dal fango e dai detriti a Leivi, nel genovese. Per far luce sulle responsabilità di queste morti, il pubblico ministero Biagio Mazzeo ha già aperto un’inchiesta per omicidio colposo.

Sia in Liguria che in Piemonte le operazioni di soccorso sono lente a causa delle numerose frane e smottamenti che ostacolano la circolazione stradale. La linea ferroviaria del Sempione e la Domodossola-Novara sono interrotte a causa dei detriti caduti sui binari.  Anche sulle autostrade la situazione è critica: sulla A26, all’altezza dello svincolo di Carpugnino, la caduta di massi e fango ha bloccato la circolazione, mettendo in pericolo la vita di diversi automobilisti, fortunatamente senza conseguenze.

In tilt anche l’aeroporto di Genova dove gli aerei non riescono ad atterrare a causa di un black-out che ha messo in ginocchio la torre di controllo. Nelle prossime ore la situazione resterà critica in tutto il Nord Italia. In Liguria fino alle 15 lo stato di l’allerta è rimasto a 2. I monitorati speciali nelle ultime ore sono i grandi laghi. Il livello del Lago Maggiore e del lago d’Orta continua a crescere al ritmo di 3-4 centimetri all’ora. Secondo gli esperti nella notte è attesa la piena del Lago Maggiore.

Vittorio Centanaro, sindaco di Leivi, uno dei centri più colpiti dal maltempo, afferma che la situazione è più drammatica di ieri:

“Piove forte e temo nuove frane. Manca la corrente elettrica in gran parte del comune, non abbiamo acqua. Gli sfollati per ora sono una trentina, le frane rendono difficili gli spostamenti. Se non smette di piovere qui è la fine”.

Nubifragi ed esondazioni minacciano da ieri anche il Friuli-Venezia Giulia. I fiumi Tagliamento e Livenza sono in piena.  La governatrice del Friuli, Debora Serracchiani, ha dichiarato lo stato di calamità naturale.

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