Si aggrava il bilancio delle vittime provocate dal maltempo (foto by InfoPhoto) che sta mettendo in ginocchio il Centro e il Sud d’Italia. Martedì mattina un bracciante indiano ha perso la vita folgorato da un fulmine a Borgo Santa Maria, in provincia di Latina. L’uomo era intento a lavorare nelle serre di un’azienda agricola quando è stato colpito da una violenta scarica abbattutasi sulla campagna circostante. Ma la situazione più grave è in Puglia dove si registrano già due morti e due dispersi.

Dopo la morte di una donna a Ginosa, è stato recuperato anche il corpo senza vita di un uomo di Montescaglioso (Matera): il 32enne lavorava in una clinica di Ginosa e anche lui è stato travolto dalla furia dell’acqua che lo ha trascinato fuori dall’abitacolo della sua auto, rinvenuta senza di lui. Risultano ancora dispersi, invece, una giovane coppia di coniugi trentenni impiegati come guardiani di un capannone.

Il nubifragio che da lunedì imprerversa nella zone ovest della provincia di Taranto ha provocato l’esondazione di due fiumi, il Bradano e il Lato. Nella zona di Ginosa i centri maggiormente colpiti: restano interrotte le principali arterie di comunicazione e si contano numerosi danni ad abitazioni e a strutture pubbliche come il palazzetto dello sport Pesanti ripercussioni anche per l’agricoltura: la Confederazione italiana agricoltori segnala la distruzione di molti ettari di ortaggi, vigneti e frutteti mentre oltre al danneggiamento dei capannoni. Allagamenti e danni si registrano anche a Castellaneta Marina e Palagianello.