Come previsto, la piena del Tevere ha provocato lo scavalcamento degli argini in alcuni punti della periferia. Nella mattinata del 14 novembre sono stati registrati degli allagamenti in via dei Prati fiscali, via Salaria e via Tor di Quinto. Il livello del fiume ha superato i dodici metri. Ma la situazione a Roma non è nemmeno lontanamente paragonabile al disastro che ha colpito Toscana e Umbria nei giorni scorsi. I funzionari della Regione Lazio hanno diffuso una nota secondo cui la piena del Tevere sarà graduale e durerà diversi giorni, ma sempre in condizioni di sicurezza.

L’incidente più vistoso è accaduto sotto il ponte Milvio: un barcone del Circolo Canottieri Aniene, che già la sera precedente aveva rotto gli ormeggi, si è spezzato, schiantandosi. I circoli sportivi lungo le sponde del Tevere sono per ora quelli che hanno subìto i maggiori danni. Anche l’affluente Aniene è straripato, proprio a causa dell’esondazione del fiume maggiore.

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