Non si ferma l’ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Italia nelle ultime ore. L’allarme è ancora presente in diverse regioni italiane e il ministro per l’Ambiente Andrea Orlando ha chiesto lo stato di emergenza per le zone colpite. La più colpita è senza dubbio la Liguria, dove era già scattata l’allerta meteo: oltre al treno deragliato nella tratta Milano-Ventimiglia (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU’) sono straripati fiumi e torrenti, sono numerose le case evacuate e le strade e ferrovie interrotte. A Sessarego, in provincia di Genova, un medico di 50 anni straniero residente a Bogliasco è disperso nel torrente Poggio dove un secondo uomo è stato tratto a riva ed é ricoverato in ospedale in prognosi riservata: sono state installate alcune fotoelettriche sulle rive del fiume per consentire le operazioni di ricerca.

La forte pioggia ha provocato una frana a Nervi e due villette sono state evacuate: un binario sulla tratta ferroviaria tra Genova e Recco è stato riaperto solo in serata dopo che alle 13 era stato chiuso a causa dell’incombere di uno smottamento. Ancora bloccata, nella serata di domenica, la circolazione ferroviaria a ponente tra Albenga e Diano per il treno deragliato. Molti paesi sono isolati nello spezzino a causa delle frane notturne: otto le strade provinciali chiuse, la maggior parte in Val di Vara e nella riviera, la circolazione è prossima al collasso. Anche nell’imperiese i 1.500 abitanti dei comuni di Pigna e Castelvittorio sono ‘tecnicamente’ isolati da domenica mattina.

Un disperso anche nel Modenese ma è tutta l’Emilia Romagna a destare preoccupazione: il fiume Secchia è tracimato alla periferia di Modena e sono un centinaio le persone evacuate dalle abitazioni nella zona di San Matteo di Bastiglia, pochi chilometri a nord di Modena, e anche la struttura per anziani Villa Anna (le persone costrette a letto sono state trasferite all’ospedale di Modena, ndr). Preallarme anche per il livello del Panaro. Allagamenti e smottamenti di terreno non hanno risparmiato la Versilia: nell’area di Viareggio ci sono 20 centimetri di acqua che hanno invaso piani terreni e scantinati, e la situazione più grave è a Pietrasanta e nell’Alta Versilia dove alcune frazioni sono isolate e qualche nucleo familiare è stato evacuato dalle proprie case per precauzione. Una ventina le famiglie che hanno momentaneamente lasciato le proprie case in provincia di Lucca ma le evacuazioni si registrano anche nella zona di Pisa dove a causa di frane alcune abitazioni sono isolate.

Disagi anche al nord: oltre alla tradizionale acqua alta a Venezia, è scesa un’abbondante nevicata su Cortina d’Ampezzo dove la discesa di Coppa del mondo è stata nuovamente annullata per le avverse condizioni meteo. La neve ha isolato Madesimo mentre nelle prealpi biellesi una slavina ha travolto due sci-alpinisti che risultavano dispersi fino al pronto intervento degli uomini del Soccorso Alpino che li hanno estratti dalla neve. Chiuse anche alcune strade delle valli bergamasche per il rischio di valanghe. Disagi al Sud: in Campania sono interrotti i collegamenti marittimi tra Napoli e l’isola di Capri a causa del maltempo e del vento di scirocco. Nella serata di domenica 19 gennaio, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso meteo che coinvolge Abruzzo e Sardegna. Venti forti e burrasche sono attese anche su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia con mareggiate lungo le coste esposte. (QUI IL COMUNICATO DELLA PROTEZIONE CIVILE).

photocredit: @iltirreno

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