UPDATE: Lunedì mattina cadono i primi fiocchi di neve e arrivano le temperature polari nel Nord-Italia (da Milano all’entroterra genovese). Ma le precipitazioni abbondanti previste dalla notte di domenica per ora sono scongiurate. Forse anche a causa delle basse temperature nel nord-ovest le città di pianura hanno registrato solo una ‘spolverata’ di neve. A Milano pochi fiocchi in mattinata, a Genova nessuna precipitazione, cadute invece sui rilievi, così come a Torino in collina. Insomma, un lunedì mattina senza problemi a fronte di una serie di provvedimenti (scuole chiuse, stop ai Tir, limitazioni dei treni) pesi per l’arrivo delle tempesta ‘Big Snow’.

L’emergenza è reale è al Sud: la perturbazione precedente a quella in arrivo ha scaricato abbondanti nevicate su buona parte del Centro-sud con punte di 3 metri sulla Sila. Il Viminale ha chiesto alle prefetture di 11 regioni (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Toscana, Emilia Romagna, Marche e Umbria) di bloccare la circolazione ai Tir a partire da domenica sera fino alle 22.

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Niente a che vedere con la tempesta Nemo che sta sconvolgendo Stati Uniti e Canada. Ma anche l’Italia avrà la sua piccola bufera di neve tra domenica e lunedì per l’arrivo delle tempesta ‘Big Snow’, che secondo Meteolive è destinata a durare fino a mercoledì. A causa del maltempo le prove scritte del concorso per docenti sono già state rinviate.

In realtà la neve (foto by InfoPhoto) ha già interessato sabato le regioni meridionali: imbiancati comuni in Campania, Puglia e Basilicata mentre sull’Etna è scesa una coltre di circa 30 cm. Ma è al nord però che la Protezione civile (clicca qui per il comunicato stampa diffuso) prevede le maggiori precipitazioni nevose tra domenica e lunedì.

Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha contattato i vertici nazionali delle strutture viarie e ferroviarie, nonché delle Regioni centro-settentrionali che saranno interessate dagli eventi, al fine di sensibilizzare preventivamente l’intero sistema sulle misure che dovranno essere attuate per limitare le criticità. Emanato lo stato di preallerta: lunedì il maltempo sarà caratterizzato da nevicate diffuse e persistenti su tutte le regioni settentrionali e sull’alta Toscana, anche a quote di pianura, con accumuli al suolo significativi. Le nevicate saranno diffuse ma moderate, con accumuli più rilevanti su Alpi Marittime, Liguri e Appennino. A Venezia prevista acqua alta. Martedì ancora maltempo al sud, mentre la neve continuerà a scendere su Alpi, Prealpi, Friuli, alto Veneto e Lombardia.

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