Non sono passati nemmeno tre mesi ed ecco che la popolazione delle Marche deve soffrire nuovamente le conseguenze del forte maltempo. Nella prima mattinata del 30 luglio è stato diramato l’allarme alluvione a Senigallia. Le piogge molto intense di questi giorni hanno fatto alzare il livello del fiume Misa oltre il livello di guardia.

Le autorità hanno messo in opera il piano di evacuazione nella località Molino Marazzana. In città è stato aperto un centro di accoglienza. Ai residenti è stato consigliato di salire ai piani alti delle abitazioni. A Fano e ad Ancona sono in funzione centri operativi per gestire l’emergenza. Viene tenuto sotto osservazione anche il fiume Cesano; per il momento sono straripati alcuni torrenti. Si registra una grossa frana tra le località di Poggio San Marcello e Montecarotto; nessuna auto è stata coinvolta, ma la strada è stata interrotta.

Il 3 maggio 2014 la provincia di Ancona fu colpita da un’alluvione che causò ingenti danni. I disagi maggiori furono avvertiti a Senigallia e a Jesi. Morirono due persone.

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