“È una giornata molto faticosa per tutto il sistema della protezione civile e dei Vigili del fuoco, abbiamo non solo assunto provvedimenti che hanno a che fare con le emergenze in Liguria ed Emilia, ma oggi abbiamo seguito, anzi le stiamo seguendo da stanotte, le emergenze attorno a Roma e attorno a Pisa”, ha detto il premier Enrico Letta in conferenza stampa, “Siamo in ansia per la piena dell’Arno, ma anche dei territori attorno a Pisa e a Volterra. Voglio ringraziare i volontari e il personale dello stato che stanno facendo un lavoro straordinario e l’attenzione deve portarci a gestire al meglio anche queste situazioni rispetto alla gestione degli argini”, ha aggiunto Letta.

Ondata straordinaria di maltempo, capitale in tilt, attivata l’unità di crisi. La pioggia intensa su gran parte del paese continuerà nei prossimi giorni. Un treno è deragliato vicino Viterbo, fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri.

Il Consiglio dei ministri ha deciso di stanziare risorse per le emergenze legate al maltempo in Liguria e Emilia.

Nelle prossime 24 ore la Protezione civile ha emesso bollettini di massima allerta per rischio idraulico e idrogeologico in sei regioni: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Calabria, Basilicata e Puglia. Ma l’attenzione è alta praticamente su tutto il territorio nazionale ad esclusione di Val d’Aosta, Piemonte, Liguria e sulle coste abruzzese e marchigiana.

Pericolo valanghe. Il livello di massima allerta (criticità 5) è stato attivato, mentre in Val D’Aosta e Lombardia la criticità è a livello “ordinario”. Prorogata di 24 ore, fino alla mezzanotte di domani, l’allerta meteo per piogge forti in Toscana, escluse le province di Massa Carrara e Arezzo. In Emilia Romagna allarme attivo per i comuni di Cento e Pieve di Cento per la piena del Reno.

“Stiamo seguendo l’evolversi della situazione in Veneto, in Lazio, in Toscana, in Emilia Romagna, regioni che ancora oggi sono in condizioni di pericolo. Stiamo monitorando e verificando se le strutture regionali hanno bisogno del sistema nazionale”, ha dichiarato il responsabile della Protezione Civile, il prefetto Franco Gabrielli che ha stilato un primo bilancio delle criticità provocate dal maltempo nel Paese. “E’ arrivato il momento di trattare di queste cose” perché “se non realizziamo qualcosa nei temi importanti per la nostra sopravvivenza, l’Italia è destinata ad un futuro veramente complicato”, ha concluso Gabrielli.

Migliaia gli evacuati, misura preventiva determinata dall’erosione dei piedi dell’argine dell’Arno. Interrotta la circolazione ferroviaria tra Livorno e Pisa.

Polemica sul sindaco di Roma Ignazio Marino per come ha gestito la crisi, ma si difende: “Eventi eccezionali”.