il Seveso ha creato parecchi problemi a Milano, dopo la pioggia torrenziale che ha colpito il capoluogo e diverse altre zone della Lombardia nella serata del 23 ottobre.

Il fiume è esondato, poiché il suo livello è passato in 15 minuti da 80 a 307 centimetri. Lo straripamento del Seveso ha provocato allagamenti nel quartiere Niguarda. Nella zona di viale Zara sono state interrotte anche alcune linee tramviarie.

Anche in provincia di Sondrio ci sono stati problemi. A Chiavenna è stato necessario sgombrare un’intera palazzina che si affaccia sul fiume Mera, attualmente in piena. Circa 15 persone hanno dovuto lasciare in fretta e furia le proprie abitazioni. In Valcamonica anche l’Oglio è straripato, inondando la statale 42 tra Sonico e Malonno. Tutto ciò arriva dopo che in Liguria il 22 ottobre sono state necessarie diverse evacuazioni a causa del rischio di frane.

Ma questa perturbazione non preoccupa solo la Lombardia. Infatti è previsto che si sposti nelle prossime ore anche in Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Trentino, Veneto e Friuli. Per quest’ultima Regione la Protezione civile ha emesso uno stato di allerta meteo. Anche il Lazio è interessato da forti piogge e venti con possibili grandinate. Decine di sfollati anche in Toscana, in provincia di Lucca. Le ondate di maltempo (foto by InfoPhoto) hanno colpito la nazione in parecchie occasioni nel 2013.