L’anomalo ottobre che abbiamo conosciuto finora, per certi versi più caldo dell’ultima, piovosissima estate, sta per chiudere i battenti: da ieri sera la prima vera ondata di maltempo si è abbattuta sul Nord Italia per mezzo del vortice artico Attila e nella giornata di oggi ha raggiunto il Centro e il Sud del paese, portando con sé fortissime raffiche di vento, temporali e anche le prime spolverate di neve in bassa quota, sopra i 300-600 metri lungo l’arco alpino e dai 1500 metri circa sugli Appennini.

Secondo l’Arpa Piemonte, le raffiche di vento di questa notte hanno colpito la regione a oltre 100 chilometri orari in montagna e 60 in città, provocando danni di lievi entità, tra cui la caduta di diversi alberi, ma fortunatamente nessun problema alle persone. In Valle d’Aosta si è verificato un brusco crollo delle temperature, che sono passate dai 20-25 gradi di martedì ai 3-10 di oggi, con le prime nevicate a 1700 metri. In Lombardia i problemi sono stati causati soprattutto dal fortissimo vento: alberi sradicati, tegole e lamiere cadute e anche un edificio letteralmente scoperchiato nel lecchese hanno provocato decine di chiamate ai vigili del fuoco, che sono dovuti intervenire anche a Dervio, sul lago di Como, per salvare due turisti finiti in acqua dopo il rovesciamento della loro imbarcazione. Situazione analoga nel Triveneto, dove le condizioni del meteo sono date in peggioramento nelle prossime ore, soprattutto in Friuli-Venezia Giulia: attese piogge diffuse e un ulteriore abbassamento della temperatura. Spostandoci al Centro, segnaliamo raffiche di estrema intensità lungo il litorale adriatico, in particolar modo nella zona di Pescara, dove questa mattina il fortissimo vento ha provocato il sollevamento di una grande nube di sabbia che ha invaso il litorale. Situazione critica anche in Sardegna, sferzata da ieri pomeriggio da un furioso maestrale con punte fino a 120 chilometri orari e onde alte sei metri nella zona nord-orientale. Nel Nuorese il vento ha alimentato anche alcuni incendi. Domani, in ogni caso, è previsto un leggero miglioramento. Al Sud la nuvolosità è in rapido aumento e sono previsti anche temporali con grandine su Molise, Puglia, Campania e Calabria.

Domani sono previste ampie schiarite nelle regioni settentrionali, mentre al Centro e al Sud e Isole continueranno a verificarsi diffusi fenomeni temporaleschi. Le temperature minime resteranno in costante calo.