Prosegue la situazione di maltempo su tutta l’Italia; ma questa volta ci sono anche quattro morti in Puglia. Dopo la bomba d’acqua che ha colpito Firenze e tutta la Toscana, l’esondazione del Carrione che ha causato allagamenti in alcune zone di Carrara che ha portato all’evacuazione dalle proprie case di molte persone, il maltempo ha iniziato a colpire anche il resto del nostro paese. Ben 81 le persone evacuate a Massa Carrara, treni in difficoltà in tutta la regione e rischio frane nel Chianti ma non solo.

In Puglia, però, i problemi e i danni maggiori: quattro persone (tre donne e un uomo) sono rimaste uccise in uno scontro frontale tra due automobili verificatosi sulla provinciale che collega Ceglie Messapica con Francavilla Fontana, in contrada Bax. Tromba d’aria anche a Civitavecchia, nel Lazio, che ha fatto cadere impalcature, squarciato teloni e divelto alberi, cartelloni, insegne pubblicitarie e molto altro. In Piemonte e Liguria l’Anas ha cercato di arginare i problemi, ma molte strade sono chiuse e il flusso di traffico deviato.

Le cose non vanno meglio nemmeno in Emilia Romagna (in preallarme per la piena del Reno nel Bolognese), Umbria (a Piegaro un fulmine ha colpito una gru vicino ad un asilo) e nemmeno in Campania (mareggiate e onde violentissime a Procida, Ischia e Capri). Le previsioni per le prossime ore identificano soprattutto sette regioni a rischio maltempo: Liguria, Piemonte, Veneto, Friuli, Toscana, Lazio, Campania: «È attesa una riacutizzazione dei fenomeni, con le nevicate che al nord potranno scendere a 300m, e nella notte tra domenica e lunedì la neve potrà fare la sua comparsa a quote collinari e anche inferiori, mista fino al piano sull’Emilia, e a quote bassissime tra Toscana, Umbria e Marche. Lunedì 3 è probabile allo stato attuale uno scenario invernale sull’Italia con una vera e propria sciabolata artica, la neve cadrà a quote basse sugli Appennini, temporali raggiungeranno i sud», si legge su meteo.it

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