E’ la terza volta in un mese: il fiume Seveso è nuovamente straripato a Milano, nella zona nord, il 29 luglio, dopo la fortissima pioggia caduta nella notte e nelle prime ore del mattino. Il Comune aveva attivato da ieri posti di pronto intervento in zona, oltre ad un centro operativo di Protezione civile e Polizia locale allestito in via Ca’ Granda, in corrispondenza di viale Fulvio Testi.

I disagi sono stati minori rispetto al caos totale dell’8 e del 26 luglio, ma è sempre troppo per una città che ha bisogno di muoversi per respirare. L’acqua ha raggiunto il livello stradale alle 4.47, e immediatamente i tecnici hanno cominciato le operazioni per il deflusso. L’allarme resta comunque alto.

Il 26 luglio una voragine di 12 metri si è aperta in corso di Porta Romana, in pieno centro cittadino. Al momento l’ipotesi più accreditata sulle cause appare l’uso di una paratia in legno, invece che in cemento, nella costruzione del box interrato che si trova nel punto del crollo.