Sale a sei il bilancio delle vittime del maltempo che ha investito gli Usa. In particolare, lo Stato della Louisiana è stato il più colpito negli scorsi giorni: due persone hanno perso la vita nella cittadina di Convent, a seguito della violenta tromba d’aria che si è abbattuta su un campeggio.  Altre 31 persone sono rimaste ferite, di cui sette in modo grave, mentre 3 sono ancora disperse. Nella zona, a un centinaio di chilometri da New Orleans, oltre 160 tra automobili risultano distrutte. La terza vittima del maltempo è invece un anziano residente nel Mississippi, nelle vicinanze di Purvis, dove il governatore John Bel Edwards ha dichiarato lo stato di emergenza. Secondo il servizio meteo nazionale, almeno sette trombe d’aria si sono abbattute nelle scorse ore sulle regioni sud-orientali di Louisiana e Mississippi. Ingenti danni si registrano anche all’aeroporto di New Orleans (Louisiana), investito da un forte tornado.

Colpita da forti piogge risulta invece la Virginia, dove anche il governatore Terry McAuliffe ha dichiarato ieri sera lo stato di emergenza. Le autorità non hanno reso nota l’identità delle vittime, facendo tuttavia sapere che a causa del maltempo sono morti un bimbo di due anni e due uomini, rispettivamente di 50 e 36 anni. Decine di migliaia le abitazioni e uffici rimasti invece senza elettricità.

Intanto, negli stati centro-occidentali una tempesta di neve ha portato alla cancellazione di oltre mille voli negli aeroporti di Chicago, in Illinois. Oltre 45 cm di neve sono caduti in poche ore, mandando completamente il tilt il traffico aereo. A complicare ulteriormente la situazione anche il vento forte, che in alcune aree ha raggiunto i 90 km/h. L’aeroporto più colpito è O’Hare con oltre 750 voli cancellati, mentre oltre 250 sono stati cancellati a Midway.

Rischio tornado diramano anche nelle due Carolina, dove in maniera precauzionale sono state chiuse le scuole. Il maltempo sta tuttavia colpendo anche gli stati del Missouri, dell’Indiana e del Michigan, dove sono ormai molti gli istituti scolatici che hanno deciso di sospendere le lezioni.