UPDATE  Secondo l’Unione Sarda i morti sarebbero 16. Sono stati recuperati i corpi della famiglia brasiliana dispersa ad Arzachena, 4 persone tra cui dovrebbero esserci due bambini, che si trovavano all’interno di uno scantinato.

UPDATE  Le notizie drammatiche si susseguono. Le vittime salgono a 14: un altro uomo è stato trovato senza vita a Telti, in seguito al crollo di un ponte. Nel Nuorese l’altra vittima, nel comune di Torpè.

Un ciclone di una potenza inaudita semina morte e distruzione in Sardegna. Cleopatra, questo il nome della tempesta, sta mettendo in ginocchio l’isola che conta già 12 vittime. Il bilancio, purtroppo, è ancora provvisorio. Imprecisato il numero di dispersi. Dalla scorsa notte si sono abbattute piogge incessanti e le raffiche di scirocco arrivano sino a 100 km all’ora: Gallura, Ogliastra, Oristanese e Medio Campidano le zone più colpite. La furia dell’acqua ha causato l’esondazione di fiumi, l’allagamento di strade e case mentre gli sfollati sarebbero centinaia. Interi quartieri sono sommersi.

Nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 novembre sono stati recuperati altri tre corpi a Terpè, uno dei comuni più colpiti. Tra le vittime anche una giovane madre con la figlia e un poliziotto. La città più colpita è quella di Olbia che nella notte è stata travolta da una ‘bomba d’acqua’: i danni sono gravissimi con l’acqua alta più di due metri. La prima vittima è una donna di 64 anni, Vannina Figus, trovata morta nella sua casa allagata a Uras (Oristano), un altro dei centri più colpiti dal maltempo (il marito è stato tratto in salvo ed è stato ricoverato in ipotermia) in cui decine di famiglie sono state evacuate e hanno trascorso la notte nella palestra comunale così come nella vicina Terralba, dove gli sfollati sono 800.

Un’altra donna, un’anziana di 90 anni, è stata trovata morta nella sua casa allagata a Torpè (Nuoro) mentre un agente di Polizia è morto per il crollo di un ponte a Dorgali, nel Nuorese. In Gallura le altre sei vittime: a Olbia madre e figlia si trovavano a bordo di una Smart, travolta dalla furia dell’acqua in località Bandinu. Salvo il marito della donna, un poliziotto mentre l’altra vittima è una donna anziana, morta nella sua abitazione. Tre persone hanno perso la vita in un incidente stradale causato dal crollo del ponte sulla Provinciale 38 Olbia-Tempio, in località Monte Pino, che si è abbatttuto sul loro furgone.

Incalcolabili i danni ingenti anche alle aziende agricole, con strade rurali spazzate via dai torrenti in piena e centinaia di animali morti. Pesanti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, ritardi nei collegamenti aerei e marittimii all’aeroporto di Cagliari-Elmas non sono riusciti ad atterrare quattro voli a causa della scarsa visibilità, per i fulmini e i campi magnetici a bassa quota. La nave Tirrenia che doveva salpare da Civitavecchia per Cagliari lunedì sera è rimasta nel porto mentre il treno Olbia-Chilivani è rimasto fermo alcune ore per dell’esondazione del torrente Enas, che ha allagato la sede ferroviaria. Molte scuole resteranno chiuse.

Tanti i black-out. Se vi trovate da quelle parti togliete la password alla vostra wifi, in modo che tutti possano accedervi per contattare amici e parenti o dare ulteriori informazioni sullo stato attuale della situazione.

Gli aiuti passano su Twitter

I video su Youtube