Come avevamo anticipato ieri, parlando del maltempo su alcune regioni d’Italia, oggi vi sarebbe stato un aggiornamento in merito alla situazione che avrebbe potuto verificarsi nella giornata di venerdì 14 ottobre. Ebbene, l’attenzione resta concentrata soprattutto sulla Liguria e l’Arpal ha confermato l’allerta gialla per giovedì 13. Con il passare delle ore la situazione potrebbe però peggiorare, tant’è che per venerdì in alcune zone della regione è stata lanciata l’allerta rossa oppure arancione.

E così, dalle ore 3 alle ore 21 di venerdì 14 ottobre l’allerta arancione interesserà i bacini A e D (ossia quelli che riguardano i bacini marittimi di ponente e quelli padani di ponente) mentre i bacini B, C ed E (rispettivamente bacini marittimi di centro, levante e padani di levante) avranno un’allerta rossa dalle ore 3 alle ore 23:59 dello stesso giorno.

A causa del maltempo e delle forti piogge che potrebbero scatenarsi, memore di quanto di tragico è accaduto non troppo tempo fa, il Comune di Genova ha deciso di prevedere la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e anche degli impianti sportivi. Per quanto riguarda gli altri Comuni interessati dall’allerta rossa, la decisione su quali precauzioni adottare spetterà ad ognuno di essi. Ricordiamo che l’allerta rossa prevede il forte rischio che possano verificarsi gravi effetti al suolo, sia per numero che per estensione.

Sarà proprio domani, dunque, il giorno in cui potrà verificarsi l’apice del maltempo che ha colpito soprattutto la zona centro settentrionale dell’Italia, Liguria in particolare. Nelle ore che seguiranno la giornata odierna il rischio di eventuali fenomeni alluvionali locali sarà piuttosto concreto ed è per questo che si stanno adottando tutte le misure necessarie. Occhi puntati in particolar modo su Genova e sullo Spezzino. Su Savonese e Genovese grande attenzione anche a causa di forti venti, con raffiche che possono raggiungere anche i cento chilometri orari.