Mattinata devastante per gli abitanti di Milano, colpita da un’ondata di maltempo sotto forma di un violento nubifragio che ha provocato notevoli disagi.

Già nella giornata di domenica il meteo non era stato dei migliori, ma dalle 10 si è scatenata una vera e propria tempesta che ha provocato l’allagamento di strade e cantine, rendendo ardua la circolazione di mezzi pubblici e automobili in varie parti della città.

In particolare ATM ha dovuto affrontare una serie di guasti elettrici in più linee della metropolitana: i ritardi più elevati si sono registrati sulla Lilla, nella tratta fra Portello e Gerusalemme, ma anche gli utenti della Verde hanno dovuto pazientare molto attendendo il ripristino del servizio.

A destare preoccupazione sono poi i due fiumi Seveso e Lambro, con i corsi d’acqua che hanno raggiunto livelli di guardia in seguito alle precipitazioni. Il Comune di Milano ha ufficialmente segnalato il pre-allarme per quanto riguarda il Seveso e sul posto sono state inviate squadre di tecnici per monitorare la situazione, accompagnati da vigili urbani e protezione civile.

Segnalati ben 200 interventi dei vigili del fuoco: il più eclatante è stato il caso della scuola media di via Angelo Mauri che è stata evacuata in via precauzionale a causa di pesanti infiltrazioni e conseguenti danni al sistema elettrico.

Varie anche le cadute di alberi, tra cui uno in via Ippolito: nonostante non abbia provocato danni ad auto o persone i cavi dell’elettricità sono stati tranciati, e la strada è rimasta bloccata.

Naturalmente il traffico cittadino è andato in tilt, anche a causa del malfunzionamento dei semafori elettrici che ha provocato intasamenti e incidenti. I vigili del fuoco sono intervenuti anche in piazza Beccaria a causa dell’allagamento della cantina del locale Comando della Polizia.

Secondo le previsioni meteo il cattivo tempo dovrebbe durare su tutto il nord e nello specifico sulla Lombardia fino al 2 giugno.