Ieri sera il maltempo ha colpito duramente soprattutto la Brianza e Ravenna.

Sulla città romagnola si è abbattuto un violentissimo temporale, definito dagli addetti ai lavori “mostro temporalesco”, e che è andato ad estendersi anche sul resto della Romagna. Diversi alberi, anche molto imponenti, completamente divelti dalle raffiche di vento, strade allagate e non percorribili e sono stati segnalati anche danni ad alcune abitazioni.

Il bilancio vede anche una ventina di feriti, tra cui un ciclista colpito da un albero a Comacchio che versa in gravi condizioni. La statale 16 è stata riaperta nella notte, ma ci sono ancora problemi sulla Romeo con danni importanti in un tratto di circa 3 chilometri. I treni sono tornati a correre invece sulla ferrovia, mentre gli asili della zona restano chiuse per precauzione.

In Brianza la situazione è altrettanto grave.Il fiume Seveso è esondato e, alle 18 circa di ieri, sono state chiuse le strade in via Suzzani, piazza Desio, piazza Istria, viale Fulvio Testi, viale Zara e via padre Luigi Monti, in zona Niguarda.

L’onda di piena è arrivata in via Ornato fino a via Valfurva ma dopo un’ora circa l’esondazione si è ritirata e sono state prontamente pulite le strade dai mezzi di Amsa. Per evitare nuove esondazioni in futuro, proprio ieri si è parlato, durante la conferenza dei servizi, di realizzare un’are di laminazione di Milano e del Parco Nord, di una superficie di circa 38 mila metri quadrati che possa trattenere l’acqua del Seveso fino a esondazione di 250 mila metri cubi.