Per la giornata odierno è previsto un peggioramento del maltempo che ha colpito in tutta Italia: dal nord arrivano infatti neve, gelo e pioggia, che colpiranno anche a bassa quota.

Nelle regioni settentrionali si sono infatti avute le prime nevicate già dal pomeriggio di ieri: Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia hanno infatti potuto vedere i primi fiocchi di neve.

Nel frattempo le proteste degli studenti stanno interessando tutta Italia: sotto accusa i sistemi di riscaldamento che non funzionano e conseguentemente le condizioni precarie in cui si svolgono le lezioni. In alcuni comuni, come Messina e Latina, le scuole che non possono essere riscaldate rimarranno chiuse in attesa di un innalzamento delle temperature.

A contribuire al gelo anche le forti raffiche di vento che interessano Toscana, Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo, fino a Campania, Molise, Basilicata e Calabria in serata.

Nella giornata di sabato sono previste nuove nevicate sulle Alpi, con sole sul resto del Nord, ma senza effetto sui gradi del termometro. Il centro vedrà cadere fitte piogge, con peggioramenti su Campania e Calabria e fenomeni temporaleschi dalla frequente attività elettrica.

Domenica ancora un calo di temperatura che preannuncia una nuova settimana artica su tutta Italia che potrebbe terminare solo il 22 gennaio. In miglioramento le condizioni meteo di Lazio, Toscana e Umbria.