“Non voglio che stia con quella ragazza Down”. Con questa motivazione una mamma ha ritirato la figlia dall’asilo a pochi giorni dall’inizio del periodo di orientamento. L’episodio è avvenuto in un asilo privato alla periferia di Ferrara, frequentato da altri 7 bambini.

La titolare della struttura è stata contattata dalla madre, dopo l’interruzione repentina del percorso di inserimento iniziato dalla piccola. La donna si è detta infuriata con i gestori per non essere stata messa al corrente della presenza di una dipendente affetta dalla sindrome di Down.

La titolare dell’asilo si è detta allibita dall’ira della mamma e ha chiesto un confronto con la donna. Purtroppo la dipendente affetta dalla sindrome di Down, una 37enne che lavora nel settore da ben 14 anni, ha compreso di essere l’oggetto della discussione ed è tornata a casa piuttosto scossa dall’accaduto.

Sulla vicenda è intervenuta Annalisa Felletti, l’assessore comunale alla pubblica istruzione e alle pari opportunità del comune di Ferrara:

Ho sentito la titolare dell’asilo nido, che era molto rammaricata per l’accaduto, e ho espresso il desiderio di andare in visita alla struttura. Credo che il loro sia un esempio positivo, perché dà un segnale importante per l’integrazione lavorativa: educano al rispetto dell’altro, in una logica di educazione alle differenze. Purtroppo, ormai troppo spesso, la diversità è percepita in modo negativo.

L’assessore ha dichiarato che la famiglia della bimba ritirata dall’istituto si è lasciata sfuggire una buona occasione perché l’asilo nido voleva dare un valore aggiunto alla struttura educativa. Inoltre la dipendente Down è perfettamente in grado di assolvere i suoi compiti ed è molto amata dai bambini e dagli insegnanti che lavorano nell’asilo.

Famiglia dell’assistente Down chiederà risarcimento danni morali alla mamma

La donna è un’ausiliaria che si occupa di tenere puliti i locali e aiuta le educatrici quando si tratta di cambiare i pannolini ai bimbi. L’asilo molto probabilmente farà causa alla mamma. Anche la famiglia della dipendente Down valuta un’azione legale per ottenere un risarcimento dei danni morali subiti dalla donna.