Una donna di circa trent’anni è stata arrestata a Roma, con l’accusa di aver tentato di uccidere la figlia di tre anni a cui, per ben due volte, avrebbe aggiunto nel biberon benzodiazepine – psicofarmaci che in genere vengono prescritti per la cura dell’ansia e dell’insonnia – mentre la piccola era ricoverata presso l’ospedale Bambino Gesù della Capitale a causa di problemi fisici.

Ad arrestare la donna, che abita a Napoli, sono stati i carabinieri della compagni Trastevere: gli episodi sarebbero però avvenuti il 4 e il 19 dicembre scorsi. Il movente che avrebbe spinto la donna a compiere il drammatico gesto nei confronti della figlia? A quanto pare il suo sarebbe stato un tentativo compiuto con lo scopo di attirare l’attenzione del marito, con cui sembra che la donna fosse ormai in crisi.

L’accusa, per lei, è di tentato omicidio per aver provocato due arresti cardiaci alla piccola mentre era ricoverato nell’ospedale romano. Le indagini sarebbero invece partite grazie ai referti medici forniti dal Bambino Gesù alle forze dell’ordine.