L’ennesima scia di sangue. Stavolta a Manchester, durante il concerto di Ariana Grande, dove una violentissima esplosione ha causato la morte di 22 persone. L’ordigno sarebbe stato imbottito di chiodi, come riportato dal tabloid britannico “Mirror”. Secondo la polizia si tratterebbe di un attacco terroristico, il peggiore dal 7 luglio 2005 quando a Londra quattro bombe, piazzate da Al Qaeda a bordo di un bus, uccisero 56 persone.

Manchester, Ariana Grande illesa

Il bilancio provvisorio è di 22 morti e 59 feriti (tra le vittime anche bambini). Una vera e propria strage verificatasi intorno alle 22.30 di ieri sera (ora locale) alla fine del concerto della popstar americana Ariana Grande che è rimasta illesa. Come raccontano i sopravvissuti, si è sentito un forte boato non lontano dalle biglietterie e si sono registrati attimi di terrore con corpi a terra e ragazzi feriti. Chiusa la metro di Victoria; interrotto il servizio di trasporto e invitata la gente a stare lontana dall’area interessata dall’attacco terroristico. Sospesa anche la campagna elettorale.

L’indagine è stata affidata alla North West Counter Terrorismo Unit ma sono arrivati i rinforzi anche di Scotland Yard: a compiere la strage sarebbe stato un solo kamikaze.

Manchester, premier May: “Orrendo attacco”

Per la premier britannica May – che il 26 e 27 maggio parteciperà al G7 di Taormina – si tratta di un “orrendo attacco terroristico”, come riferito da Downing Street. Ariana Grande, invece, su Twitter ha scritto di essere “distrutta”: “Dal profondo del mio cuore, sono così tanto dispiaciuta. Non ho parole”. “Cordoglio e dolore per quanto accaduto, siamo vicini al popolo britannico, al Governo, ai feriti e alle famiglie delle vittime” è il tweet di Angelino Alfano. “L’Italia si unisce al popolo e al governo britannico” ha aggiunto il Premier italiano Paolo Gentiloni.

La Farnesina in queste ore sta verificando se nell’attacco terroristico siano rimasti coinvolti cittadini italiani.