Sono stati indagati i genitori di una bimba di 14 anni che, nel 2011, al lago del Salto, è morta facendo il bagno a stomaco pieno. Una tragedia che ha spinto i magistrati a mettere sotto processo i suoi genitori, accusati di omicidio e omissione di controllo genitoriale: i due, infatti, si trovavano su un lettino e non avrebbero fatto nulla per fermare la piccola, per evitare che morisse facendo un bagno subito dopo aver mangiato il pollo. Questa la colpa che il procuratore di Rieti ha contestato loro chiedendo il rinvio a giudizio.

Aveva mangiato pollo e peperoni

La sorellina della vittima, infatti, ha raccontato che – quella maledetta mattina del 2011 – i suoi genitori stavano dormendo su un lettino mentre la 14enne stava facendo il bagno al lago del Salto, incurante del fatto che avesse mangiato pochi minuti prima un piatto di pollo con i peperoni. Assieme ai genitori è stato accusato anche il gestore dello stabilimento in cui avvenne il tragico fatto: anche a lui è stato contestato l’omicidio colposo dal momento che, secondo l’accusa, non era presente un servizio di assistenza bagnini, come racconta puntualmente il quotidiano “Il Messaggero”.

Mangia il pollo e si fa il bagno

L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 18 gennaio quando il Gup affiderà l’incarico di eseguire una nuova perizia sul corpo della vittima, così come chiesto dai legali dei genitori, così da stabilire le cause che hanno portato al decesso della 14enne.