“Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l’unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d’amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé.”

Un irresistibile diario-confessione, in cui l’autrice, la statunitense Elizabeth Gilbert, racconta le tappe del suo personale viaggio alla ricerca della felicità: si parte dall’Italia, dove in quattro lunghi mesi impara l’arte del piacere, ingrassa di 12 chili e, godendosi la vita, trova amici di inestimabile valore; si passa quindi in India, dove si ritira in un ashram a meditare e digiunare, fino a ritrovare la propria spiritualità; ed infine Bali, in Indonesia, dove uno sciamano le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, per trovare il vero amore in Felipe, un fattore brasiliano.

Mangia, prega, ama – Una donna cerca la felicità (Eat, Pray, Love: One Woman’s Search for Everything Across Italy, India and Indonesia) è la storia di un’anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi.

Il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 2006, diventando in breve tempo un bestseller da oltre 10 milioni di copie, tradotto in 30 lingue e rimasto nella classifica del  The New York Times dei libri più venduti per 187 settimane.

In Italia è uscito nel 2010 per Rizzoli, in concomitanza con l’esordio nelle sale della pellicola ispiatavi, con protagonista la bellissima Julia Roberts. I diritti per la realizzazione di un film basato sul libro sono stati acquistati dalla Columbia Pictures, che ha affidato la regia a Ryan Murphy (noto per le serie tv Popular, Nip/Tuck, Glee, American Horror Story e The New Normal). Nel cast compaiono: Javier Bardem (“Non è un paese per vecchi”, “L’amore ai tempi del colera”, “Vicky Cristina Barcelona”), James Franco (“Spider-Man”, “127 ore”, “Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie”), Richard Jenkins (“Prima ti sposo, poi ti rovino”, “Burn After Reading – A prova di spia”, “Dear John”) e Billy Crudup (“Big Fish – Le storie di una vita incredibile”, “Stage Beauty”, “The Good Shepherd”). In Italia, il film ha incassato oltre 3 milioni di euro, arrivando complessivamente a 200 milioni di dollari.

Sempre nel 2010, Elizabeth Gilbert, giornalista e autrice di numerosi romanzi, ha pubblicato il sequel del libro, “Giuro che non mi sposo” (“Committed: A Skeptic Makes Peace with Marriage”), che narra gli avvenimenti successivi a quelli raccontati in Mangia prega ama, ripercorrendo la vita di Elizabeth e Felipe dopo la decisione di vivere il loro rapporto liberi dalle complicazioni legali del contratto matrimoniale.

Oggi, Elizabeth Gilbert vive a Frenchtown, piccolo centro del  New Jersey, insieme al marito. Dopo il successo di Mangia Prega Ama, nel 2008 il Time Magazine l’ha inserita tra le 100 persone più influenti al mondo. Il suo ultimo romanzo è “Il cuore di tutte le cose” (The signature of all things), pubblicato nell’autunno 2013 e definito dal Wall Street Journal il più ambizioso tra i suoi lavori.