Dopo una serie di episodi di intolleranza verso i membri della comunità ebraica tedesca, una grande manifestazione contro l’antisemitismo è stata indetta a Berlino davanti alla Porta di Brandenburgo. Il leader ebraico Dieter Graumann ha detto che quest’estate ha visto “i peggiori slogan antisemiti per le strade della Germania da molti decenni”. Angela Merkel: “L’antisemitismo non avrà scampo, combattere l’antisemitismo è un impegno nazionale e civico”.

Hanno partecipato anche la cancelliera, Angela Merkel, il capo dello Stato, Joachim Gauck e il leader Spd e vicecancelliere, Sigmar Gabriel. La cancelliera ha dichiarato: “Chiunque attacca una persona che indossa la kippah è come se attaccasse tutti noi. Chiunque danneggia una tomba ebraica, disonora la nostra cultura. Chiunque attacca una sinagoga, attacca le fondamenta della nostra libertà” poi ha aggiunto, “Desideriamo che i membri della Comunità Ebraica si sentano sicuri in Germania, perché l’Ebraismo fa parte della nostra identità. È quasi un miracolo che più di 100.000 ebrei vivano oggi in Germania ed è un oltraggio scandaloso che possano essere vittime di abusi se sono riconosciuti come ebrei o se sono dalla parte di Israele. Io non lo accetterò, noi non lo accetteremo”.

La Comunità Ebraica ha organizzato la manifestazione berlinese “Alzati! Mai più antisemitismo!” in collaborazione con Anti-Defamation League a davanti la Porta di Brandeburgo che ha visto la partecipazione di personalità politiche e religiose.

Oltre ai leader politici del paese erano presenti anche quelli religiosi, della Comunità Protestante, Cattolica e Musulmana.