Una manifestazione contro l’abolizione di un parco, in piazza Taksim ad Istanbul, si è tramutata in un vero e proprio teatro di scontri contro il Premier, che ha portato addirittura a quasi 1.000 arresti e altrettanti feriti. Tra questi anche un deputato e un noto giornalista.

Lo scontro è avvenuto quando i bulldozer si sono presentati per sradicare gli alberi del parco Gezi Park, accanto a Piazza Taksim, venendo di fatto a contatto con le centinaia di manifestanti che occupano da lunedì il polmone verde. La protesta prosegue ormai da quattro giorni e vuole fare in modo che uno dei pochi spazi verdi del centro non venga raso al suolo per far posto ad un centro commerciale. Venerdì mattina agenti in tenuta antisommossa avevano già usato gas lacrimogeni e idranti per disperdere i manifestanti.

Tra i feriti Sirri Sureyya Onder, deputato turco del partito curdo Bdp e simbolo della protesta contro la distruzione del parco, e il giornalista Ahmet Şık, ricoverato dopo essere stato colpito alla testa da un candelotto di gas. I manifestanti hanno mostrato uno striscione con una caricatura del Premier Erdogan che diceva: “Il popolo non sarà sottomesso”. Erdogan, però, ha annunciato che il progetto andrà comunque avanti.