Mentre 150.000 persone invadevano pacificamente Firenze per dire no alla mafia, a Milano circa cinquemila giovani hanno sfilato per la manifestazione organizzata in memoria di Dax, militante del centro sociale Orsa ucciso nel 2003.

“Dax 16-3-03 ucciso perché militante antifascista” recita lo striscione di testa. Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti del movimento provenienti da Francia, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Colombia e Palestina. Nei pressi di Via Tabacchi la coda del corteo ha deciso di mettere ‘a ferro e fuoco’ la città: staccatasi dal serpentone ha attaccato il commissariato della polizia Ticinese con lancio di sassi e bottiglie a cui le forze dell’ordine hanno risposto con dei lacrimogeni.

Stesse scene in zona Bocconi dove sono stati lanciati petardi contro un locale notturno prima che venissero sfondate diverse vetrine di banche e negozi con una mazza e assaltati alcuni bancomat. Su molti di essi campeggia una scritta con lo spray “Il denaro uccide”. I manifestanti (foto by InfoPhoto) hanno attaccato anche la scuola militare Teuliè, rompendo alcuni vetri e mettendo alcuni fumogeni davanti alle finestre. Tutta la zona del percorso è stata chiusa al traffico, blindata anche la stazione della metropolitana Corvetto.