Marcello Dell’Utri si difende. L’ex senatore, che si trova ancora in Libano, è stato condannato in via definitiva a sette anni di reclusione e le procedure per la sua estradizione procedono spedite.

E’ di oggi una sua intervista esclusiva a La Repubblica in cui dichiara: “Io sono un prigioniero politico perché quella di venerdì è stata una ‘sentenza politica’ (leggi qui tutti i dettagli sulla sentenza della Cassazione), una sentenza già scritta di un processo che mi ha perseguitato per oltre 20 anni soltanto perché ho fatto assumere Vittorio Mangano come stalliere nella villa di Arcore del Presidente Silvio Berlusconi“.

Dell’Utri, dalla clinica Al-Hayat di Beirut dove si trova agli “arresti ospedalieri”, fa sapere che: “Non sono fuggito, ero un libero cittadino. Se mi estradano? Vorrei essere affidato ai servizi sociali, come il Presidente Silvio Berlusconi“.