Alla 69esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si prepara a far parlare di sé la nuova pellicola di Marco Bellocchio che, come spesso è accaduto per i suoi lavori, ha deciso di affrontare alcuni dei temi tabù della società italiana: l’accanimento terapeutico e, quindi, l’eutanasia.

Anche se il regista è convinto che, in occasione del festival che inizierà il prossimo 29 agosto, non ci saranno polemiche, non possiamo negare che l’argomento saprà spaccare in due il nostro Paese, proprio come era avvenuto con il caso ‘Eluana Englaro’.

A proposito del suo nuovo film, Bellocchio spiega di voler solo mostrare “ciò che tutti hanno visto e saputo attraverso giornali, televisione, internet: l’Italia spaccata in due, i filmati dei bivacchi notturni davanti alla clinica, con i canti religiosi e i cartelli di insulti. Non mi pare che il mio sia un film che possa offendere nessuno, soprattutto se invece di parlarne a vanvera lo si va a vedere”.

Per vederlo dovremo attendere il prossimo 6 settembre, quando uscirà nelle sale.

Tra i protagonisti del film ci saranno Toni Servillo, Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Pier Giorgio Bellocchio, Michele Riondino, Brenno Placido, Fabrizio Falco, Gian Marco Tognazzi e Roberto Herlitzka.