L’esponente dei Radicali Marco Cappato ha annunciato che correrà per la carica di sindaco di Milano alle prossime elezioni comunali. Il consigliere comunale ha fatto sapere che i Radicali raccoglieranno le firme per una loro lista, evitando di stringere alleanze non finalizzate a realizzare il loro programma.

L’obiettivo principale di Cappato è richiamare l’attenzione sui referendum che i Radicali vorrebbero indire a Milano a ottobre sui temi della mobilità e dello sviluppo sostenibile. I quattro quesiti vertono sul consumo di suolo, l’edilizia sociale, la riapertura dei Navigli e l’allargamento dell’area C. Tutti temi cari ai Radicali che premono affinché l’iter dei referendum bloccato in Comune riprenda al più presto.

Radicali pronti a sostenere candidato pro-referendum

Prima di proporre la candidatura di Cappato a sindaco di Milano i Radicali hanno provato a contattare alcuni dei candidati degli altri schieramenti per capire la loro posizione in merito ai referendum. Tentativi che si sono conclusi con un nulla di fatto spingendo l’esponente radicale a lanciarsi nella corsa:

Abbiamo incontrato Stefano Parisi tre settimane fa, ma abbiamo riscontrato contrarietà nel merito dei quesiti. Per adesso non abbiamo un interlocutore. A trenta giorni da un deposito di liste sulle quali devono essere raccolte delle firme a questo punto metteremmo a rischio tutto il percorso avviato in questi anni se non assumessimo questa decisione.

Nei prossimi giorni presenteremo un simbolo comune ad altre esperienze in Italia. Questo è l’obiettivo ed è la prosecuzione di un lavoro su cui abbiamo puntato.

In caso di vittoria Cappato promette un programma all’insegna della legalità, della partecipazione dei milanesi all’amministrazione della città e del rispetto dell’ambiente. I Radicali hanno le idee già chiare sul loro programma ma lasciano la porta aperta, spiegando che nei prossimi giorni inizieranno a raccogliere le firme necessarie a presentare una propria lista ma in caso di alleanze la candidatura di Cappato potrebbe tornare in discussione:

C’è ancora una possibilità teorica che la lista non debba essere collegata a Cappato come candidato sindaco.

I Radicali si sono detti disposti ad appoggiare il candidato che sosterrà i loro referendum, ma in attesa di un’apertura dagli altri schieramenti inizieranno a muoversi per presentarsi da soli alle prossime elezioni comunali.