Sembrano essere molto gravi le condizioni di salute di Marco Pannella, che è stato ricoverato in una clinica di Roma, per garantire “un ambiente adeguato alle sue attuali condizioni”, come si legge nel comunicato stampa arrivato nelle redazioni giornalistiche.

A quanto sembra il peggioramento progressivo delle funzioni vitali ha raggiunto una fase tale da convincere i medici che seguono il leader radicale a disporre un trasferimento in una clinica più attrezzata.

Accanito fumatore, Marco Pannella ha 86 anni e da molti anni sta cercando di curare un tumore ai polmoni e uno al fegato; non si tratta della prima lotta importante per il politico, che nel 1998 subì un’operazione per l’impianto di un quadruplo bypass e nel 2014 venne operato per un aneurisma all’aorta addominale.

Nella struttura in cui è ricoverato non sono previste visite, per consentire tranquillità a Pannella, a differenza di quanto avvenuto negli ultimi giorni nel suo appartamento, affollato di persone che sono passate a rendergli omaggio. Le stesse persone vicine al malato non rispondono alle richieste di chiarimenti della stampa: un segnale della situazione particolarmente precaria.

È da marzo di quest’anno che le condizioni del leader radicale sono peggiorate, con conseguente moltiplicazioni degli allarmi a riguardo. Molte le attestazioni di solidarietà, tra cui quelle di Papa Francesco (che per il compleanno, in data 2 maggio, gli aveva inviato il libro Il nome di Dio è misericordia) e del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che più volte gli aveva chiesto di essere cauto durante i suoi famosi scioperi della fame e della sete.

Lo scorso 12 maggio Pannella aveva anche ricevuto la visita di Matteo Renzi nella sua casa sita nelle vicinanze del Quirinale, in via della Panetteria. Il premier al termine dell’incontro aveva affermato che “tutti condividono l’idea che Pannella sia una grandissima personalità della storia politica italiana”.

Anche nei giorni scorsi Marco Pannella era stato molto attivo sui social rilanciando puntualmente tutte le attività dei Radicali, e proprio dal web sono arrivati molti messaggi di incoraggiamento che lo invitano a non mollare.